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Nel 2015, Antonioni Hydraulic Solutions srl ha segnato un importante traguardo nel settore dell'oleodinamica, sviluppando e brevettando l'innovativo sistema "Antonioni HS". Questo sistema rivoluzionario consente di integrare direttamente all'interno dei cilindri oleodinamici la funzione di ammortizzazione con smorzatore, aprendo nuove frontiere in termini di prestazioni e affidabilità.
Questo traguardo è il frutto di oltre 30 anni di esperienza maturata da Antonioni srl nella progettazione e produzione di cilindri oleodinamici per i settori agricolo, industriale e automotive. La profonda conoscenza delle dinamiche di settore e la costante ricerca dell'eccellenza hanno permesso di tradurre l'esperienza acquisita in una soluzione tecnica all'avanguardia.
Per supportare l'innovazione e garantire la massima qualità, l'azienda ha investito in strumenti CAD di ultima generazione, dotati di funzionalità avanzate di modellazione 3D e simulazione dei movimenti delle parti. Questi strumenti consentono di:
Ottimizzare la progettazione: Simulare il comportamento dei cilindri in diverse condizioni operative, individuando e risolvendo potenziali problemi in fase di progettazione.
Collaborare con i clienti: Fornire modelli 3D dei cilindri Antonioni HS in formati standard di scambio, facilitando l'integrazione nei progetti dei clienti.
Personalizzare le soluzioni: L'ufficio tecnico collabora strettamente con i clienti per sviluppare cilindri ammortizzati su misura, rispondendo alle esigenze specifiche di ogni applicazione.
Il sistema "Antonioni HS" si rivela estremamente versatile, adattandosi a un'ampia gamma di applicazioni in diversi settori. Ovunque sia necessario smorzare colpi, ridurre vibrazioni e migliorare il comfort di guida, i cilindri "Antonioni HS" rappresentano la soluzione ideale.
Vi invitiamo a contattarci per discutere le vostre specifiche esigenze applicative o a consultare la sezione dedicata agli ambiti di applicazione sul nostro sito web, dove potrete trovare ulteriori informazioni sui vantaggi e le potenzialità del sistema "Antonioni HS".
Il cilindro Antonioni HS offre una versatilità eccezionale, potendo essere configurato per funzionare con ammortizzazione sia in compressione che in trazione, adattandosi così alle diverse esigenze applicative. La figura illustra un esempio di configurazione con ammortizzazione in compressione, dove il sistema interviene per assorbire urti e vibrazioni durante la fase di compressione del cilindro.
Funzionamento in compressione:
In caso di sovraccarico o impatto, l'olio presente nella camera di compressione del cilindro viene forzato a travasare attraverso il gruppo smorzatore, un componente chiave del sistema Antonioni HS. Questo passaggio controllato dell'olio avviene nel pistone, dove la pressione esercitata comprime il gas presente nell'accumulatore integrato nello stelo.
La compressione del gas nell'accumulatore svolge un ruolo fondamentale nell'assorbimento dell'energia cinetica generata dall'impatto, trasformandola in energia potenziale. Questo processo di ammortizzazione progressiva riduce significativamente le sollecitazioni trasmesse alla struttura, proteggendo i componenti da danni e prolungando la loro durata.
Durante la fase di compressione, il cilindro si accorcia, assorbendo l'urto. Il gruppo smorzatore, grazie al suo design ingegnerizzato, controlla con precisione la velocità di rientro del cilindro, garantendo un movimento fluido e controllato.
Configurazione versatile:
Il sistema Antonioni HS offre la possibilità di configurare l'ammortizzazione sia in compressione che in trazione, semplicemente invertendo il flusso dell'olio all'interno del cilindro. Questa flessibilità consente di adattare il sistema a un'ampia gamma di applicazioni, ottimizzando le prestazioni in base alle specifiche esigenze di ogni cliente.
La nostra esperienza e competenza ci consentono di fornire consulenza tecnica e supporto nella scelta della configurazione ottimale per la vostra applicazione. Contattateci per scoprire come il sistema Antonioni HS può migliorare le prestazioni e l'affidabilità dei vostri sistemi oleodinamici.

Il cuore del sistema sono i componenti (PG) e (VS).
(PG), il pistone dell'accumulatore deve garantire ottima scorrevolezza e una perfetta tenuta dinamica del gas. Per questo le superfici su cui scorre hanno una finitura particolarmente elevata su cui lavorano le guarnizioni speciali.
(VS), la valvola smorzatrice, permette un elevato flusso di compressione del gas ma una decompressione a velocità controllata attraverso un foro tarato

Il cilindro con sistema Antonioni HS offre una serie di vantaggi significativi, progettati per migliorare le prestazioni e l'affidabilità delle vostre applicazioni:
Siamo a vostra disposizione per fornire ulteriori informazioni e supporto tecnico nella scelta della soluzione più adatta alle vostre esigenze.
La qualità e l'affidabilità dei nostri cilindri oleodinamici sono garantite da una selezione meticolosa delle componenti, scelte in base a specifiche di progetto rigorose. Siamo in grado di soddisfare le esigenze più stringenti dei nostri clienti, fornendo soluzioni personalizzate e componenti ad alte prestazioni, tra cui:
La nostra attenzione ai dettagli e l'impiego di materiali e tecnologie all'avanguardia ci permettono di fornire cilindri oleodinamici di altissima qualità, in grado di soddisfare le esigenze più complesse e garantire prestazioni ottimali in ogni applicazione
Durante la fase di assorbimento dell'urto, il gas all'interno dell'accumulatore si comprime, svolgendo un ruolo cruciale nell'assorbire il sovraccarico e proteggere il sistema.
Il grafico allegato illustra la relazione fondamentale tra la pressione e la percentuale di volume dell'accumulatore, con il 100% che corrisponde alla pressione iniziale di taratura. Questa rappresentazione grafica permette di comprendere come il volume del gas vari in funzione della pressione, influenzando l'efficacia dell'ammortizzazione.
Per analizzare il comportamento del sistema in diverse condizioni operative, si considerano due curve distinte:
Esempio pratico:
Consideriamo un cilindro Antonioni HS tarato a una pressione di lavoro di 40 bar. Se questo cilindro viene sottoposto a un sovraccarico di 120 bar (trasformazione adiabatica), pari a tre volte il carico iniziale (P/P100% = 3), il volume corrispondente dell'accumulatore si ridurrà al 45% del volume iniziale.
In questo scenario, la forza assorbita dal cilindro, che è direttamente proporzionale alla pressione, sarà tre volte superiore alla forza iniziale.

Per conoscere lo spostamento necessario per dissipare
Definite:
Per un cilindro ammortizzato lo spostamento S [mm] dello stelo corrispondente alla pressione massima per assorbire l'urto sarà:
Ammortizzatore a trazione, doppio effetto:
V · L · GD²
S = ──────────────────────
100 · ( TD² - AD² )
Ammortizzatore a compressione, doppio effetto:
V · L · GD²
S = ──────────────────────
100 · TD²
Ammortizzatore a compressione, variante tuffante singolo effetto:
V · L · GD²
S = ──────────────────────
100 · AD²
Esempio:
Impostati i dati di progetto usati in precedenza, per un cilindro ammortizzato a trazione:
Pressione di taratura PT = 40 bar
Pressione massima prevista Pmax = 120 bar
(P/P100%) = Pmax / PT = 3
Diametro di alesaggio TD = 90 mm
Diametro dello stelo AD = 50 mm
Diametro dell'accumulatore GD = 35 mm
Percentuale di compressione a Pmax V = 45 (% dal grafico corrispondente a (P/P100%) =3)
Lunghezza dell'accumulatore L = 200
45 · 200 · (35)²
S = ──────────────────────
100 · [ (90)² - (50)² ]
Lo spostamento dello stelo a P
max
è S = 19,7 mm
La forza di spinta del gas all'interno dell'accumulatore, determinata dalla pressione di carica, è influenzata dalle variazioni di temperatura.
In linea generale, un aumento di temperatura di circa 10°C comporta un incremento della pressione di carica di circa il 3,5%. Viceversa, una diminuzione della temperatura provoca una riduzione della pressione.
Esempio pratico:
Consideriamo un cilindro Antonioni HS caricato a 50 bar a una temperatura di 20°C. Se la temperatura di lavoro del cilindro dovesse salire a 80°C, si verificherebbe un aumento della pressione di carica di circa il 20%, portandola a 60 bar.
